Serie D: Domo vince il derby !
Una delle gare più emozionanti ed avvincenti degli ultimi anni quella andata in scena al Palaraccagni sabato 20/12 e che ha visto sfidarsi le due compagini del VCO: la capolista Altiora Verbania e i padroni di casa della Pediacoop H24 Domo. Il derby è andato meritatamene agli ossolani che si sono imposti, dopo oltre due ore e mezza di gioco, 17 a 15 al tie-break, con una rimonta pazzesca che ha reso ancora più bella e gratificante la vittoria.
I derby, si sa, sono sempre partite che hanno più significati (al di là della classifica) e quello di domenica oltre alla vittoria ha dato agli ossolani la consapevolezza di aver battuto una squadra molto esperta, con atleti di livello che fino alla scorsa stagione lottavano nelle primissime posizione del campionato di Serie C. Coach Azzini infatti ha dovuto schierare tutta la “vecchia guardia” (Miani, Frattini, Traversi, Grandolini) per provare a contrastare la squadra ossolana, ma nonostante ciò alla fine i giovani del 2mila8volley hanno comunque avuto la meglio. Questa è probabilmente la soddisfazione maggiore e che va al di là del risultato; sarebbe stato infatti lo stesso discorso anche in caso di sconfitta al tie-break.
Ma veniamo alla gara: Cova parte con Saclusa in regia, opposto Kurochkin, centrali Sirocchi e D’Andrea, schiacciatori De Grandis e Maiello, libero Scarpati. I domesi partono subito fortissimo e mettono immediatamente in difficoltà Verbania che fatica a trovare le giuste contromisure. Il primo set è a totale appannaggio ossolano, con De Grandis e compagni che sono avanti dal primo all’ultimo punto (25-18). Anche nel secondo set Domo parte forte, ma Verbania è entrata in gara e le due squadre si fronteggiano punto a punto, nonostante Domodossola abbia un paio di lunghezze di vantaggio fino al 13-11. A questo punto un passaggio a vuoi del Domo rimette in parità la situazione. Coach Azzini inoltre, come detto, si gioca la carta Miani che va a completare quindi la formazione verbanese con 5 su 7 atleti che lo scorso anno giocavano in Serie C. Si procede ancora punto a punto, ma sul finale l’esperienza del Verbania si fa’ sentire e questa volta sono gli ospiti ad avere la meglio 22 a 25 rimettendo in parità la partita, nonostante sul finale Cova abbia tentato la carta Borgnis-Boschi. Nel terzo set ovviamente Verbania riparte con la formazione vincente; Domo fatica un po’ di più e Verbania ne approfitta portandosi in vantaggio. Il match è spettacolare e le due squadre non si risparmiano. Sull’11 a 16 per Verbania entrano di nuovo Borgnis e Boschi e Domo ha un’ottima reazione impattando il set sul 20 pari. Gli ossolani avrebbero anche la palla del 21 a 20, ma un errore di ingenuità regala ai lacuali il vantaggio. Traversi e compagni ne approfittano e chiudono anche questo set 22 a 25. Nel quarto set Cova riparte con Boschi; gli ossolani tornano a spingere tantissimo come nel primo set e accumulano subito un ottimo vantaggio (12-6). A questo punto è Azzini a cambiare qualcosa mettendo il regista Rebecchi in campo. Grazie ad alcuni muri dell’ex Traversi gli ospiti accorciano il divario e avrebbero anche la palla del -1 sul 18 a 20. Questa volta però sono loro a sbagliare e Domodossola chiude 25 a 21 portando la gara al tie-break e “strappando” il primo punto in questo campionato al Verbania.
Il tie-break però parte malissimo per Domodossola: l’inerzia è tutta dalla parte degli esperti verbanesi, mentre Domo sembra in stato confusionale. Rientra subito Borgnis per Kurochkin, ma Verbania cambia campo sul 3 a 8. Le cinque lunghezze di vantaggio rimangono invariate fino al 5 a 10. Qui però succede qualcosa che verrà ricordato per tanti anni nella pallavolo locale. Sul turno al servizio di Boschi Domodossola inizia a recuperare punti difendendo ogni pallone e contrattaccando con efficacia. Verbania è sotto pressione, ma ancora in vantaggio. Sull’11 a 12 un’azione spettacolare (difesa in tuffo di Maiello e punto di piede del libero Scarpati, MVP del match) regala la parità e manda in estasi il pubblico. Scarpati, in trance agonistica, realizza un altro punto (il secondo consecutivo) direttamente dalla difesa e regala il vantaggio ai compagni. Il match si chiude 17 a 15 con un punto in contrattacco di un ottimo Sirocchi.
Non ci poteva chiudere l’anno in maniera migliore. Si torna in campo il 10 gennaio.
